Digital pollution nel mirino di Kaspersky Lab
La società punta a una maggiore consapevolezza sull'uso di internet e la sicurezza dei computer. Annunciata la suite PURE per una vita digitale protetta
Può essere riassunto così lo scenario descritto in occasione di un recente incontro organizzato da Kaspersky Lab e al quale è intervenuto anche il fondatore della società russa, Eugene Kaspersky.
“Ci troviamo nell'ultima fase dell'evoluzione del cybercrimine. Prima c'erano dei singoli che sviluppavano malware. Questi singoli poi si sono riuniti in gruppi facendo del business su quanto sviluppato. Ora siamo nella fase finale, con i gruppi che si sono organizzati su più livelli strutturati e con più persone diverse”, ha spiegato Kaspersky.
“Vi cito un caso accaduto poco più di un anno fa quando sono stati sottratti i dati di carte di credito da alcune banche americane, rivenduti a produttori di false carte di credito per poi essere a loro volta distribuite nel mondo. Un anno dopo alcuni criminali sono andati di persona in una quarantina di città prelevando un totale di 9 milioni di dollari”.
Un Utente che utilizza un computer e va su internet deve essere consapevole delle responsabilità che ha. Proteggendosi contribuisce alla sicurezza globale evitando quindi anche alla creazione di botnet”, ha sottolineato Alexander Moiseev, managing director di Kaspersky Lab Italy. “Inoltre è un problema anche ambientale. Un computer infetto consuma anche otto volte di più di un computer sano in termini di potenza processore”. Ecco allora che in tutti questi scenari diversi Kaspersky parla di 'digital pollution', o inquinamento digitale.
Fronte prodotti Kaspersky Lab ha annunciato in questi giorni il lancio della soluzione PURE dedicata appunto alla protezione dei pc Windows da digital pollution e cybercrimine. L'idea è quella di offrire un ambiente che sia privo di rischi per la gestione sicura della 'vita digitale' degli utenti fornendo tecnologie di anti-virus, backup e ripristino, password management (sfruttando anche il cellulare come chiave di sblocco del database delle password) e strumenti crittografici dei dati salvati sui dispositivi di storage. PURE sarà disponibile da fine marzo.























