Windows 1.0 (1985-2001), rilasciato il 20 novembre 1985, è stato il primo tentativo di Microsoft di implementare un ambiente operativo capace di multitasking e basato su una interfaccia grafica su piattaforma PC.

———->> CARATTERISTICHE <<———-

Diversamente dalle versioni successive, Windows 1.0 offriva un multitasking limitato delle applicazioni MS-DOS esistenti; fu posta invece attenzione a creare un paradigma di interazione, un modello di esecuzione e delle API stabili che fossero usate in futuro per applicazioni native. Venti anni dopo, non solo si possono ancora eseguire programmi scritti per Windows 1.0 su Windows XP, ma si può anche ricompilare il loro codice sorgente per ottenere un’applicazione moderna, apportando solo lievi modifiche.

Windows 1.0 è spesso considerato erroneamente una vera “interfaccia di MS-DOS”, considerazione che è stata applicata anche alle versioni successive. In effetti Windows 1.0 veniva lanciato da MS-DOS, poteva a sua volta richiamare funzioni di MS-DOS e i programmi di interfaccia si eseguivano da file .exe proprio come i programmi di MS-DOS. Tuttavia i file .exe di Windows avevano un formato “new executable” (nuovo eseguibile) tutto loro, che solo Windows poteva elaborare e che, per esempio, permetteva di caricare parti di codice e di dati su richiesta. Le applicazioni potevano amministrare la memoria solo attraverso il sistema di gestione della memoria proprio di Windows, che implementava uno schema di memoria virtuale software e che permetteva l’esecuzione di programmi più grandi della memoria RAM disponibile.

Considerare Windows 1.0 una “interfaccia del DOS” non tiene conto del fatto che era stato progettato solo per essere un ambiente grafico usato dalle applicazioni, e non un sistema operativo completo. Windows 1.0 includeva driver originali per schede video, mouse, tastiere, stampanti e porte seriali e le applicazioni potevano richiamare soltanto le API basate su questi driver. Tenendo conto che al tempo le possibilità grafiche di MS-DOS erano estremamente limitate e data la limitata utilità degli altri servizi che offriva, gli applicativi MS-DOS dovevano accedere direttamente all’hardware (o a volte sfruttare il BIOS) per svolgere il proprio lavoro. Perciò, piuttosto che fungere da interfaccia a MS-DOS, Windows 1.0 gli fece da complemento e in parte lo rimpiazzò. L’estensione di questo rimpiazzo progressivo del DOS sarebbe incrementato nelle versioni successive.

———->> CRONOLOGIA DELLE VERSIONI <<———-

La prima versione rilasciata in effetti fu la 1.01, ma si dice che dapprima fu rilasciata la 1.00 per essere subito dopo ritirata a causa di un difetto.

La versione 1.02, fu distribuita dal maggio 1986 come versione internazionale. Fu tradotta anche in molte lingue Europee.

La versione 1.03, fu rilasciata nell’agosto 1986 solo per gli Stati Uniti, con l’aggiunta delle migliorie già introdotte nella versione internazionale. Inoltre, includeva i driver per le tastiere europee, e driver per stampanti e schermi.

La versione 1.04, commercializzata dall’aprile del 1987, vide l’aggiunta del supporto per l’adattatore VGA del nuovo computer IBM PS/2. Microsoft e IBM annunciarono, nello stesso periodo, l’introduzione del sistema OS/2 e della GUI Presentation Manager di OS/2, che avrebbero dovuto rimpiazzare sia MS-DOS che Windows.

Windows 1.x fu abbandonato nel novembre 1987, con l’uscita di Windows 2.0.

———->> DETTAGLI <<———-

I requisiti di sistema per Windows 1.0 sono MS-DOS 2.0, 256 KB RAM, dischetto a doppia faccia o hard disk.

La prima versione di Windows eseguiva la shell, conosciuta come “MS-DOS Executive”. Gli altri programmi erano Calcolatrice, Calendario, Schedario, Clipboard viewer, Orologio, Pannello di controllo, Blocco note, Microsoft Paint, Reversi, Terminale, Write, e il prompt dei comandi.

Uno degli aspetti interessanti del sistema erano le finestre non sovrapponibili, che invece potevano solo essere affiancate (tiled). Solo le finestre di dialogo potevano apparire sopra ad altre finestre.

Gli eseguibili di Windows 1.0 avevano sempre la stessa estensione .exe e l’header dei programmi MS-DOS, mentre non contenevano ancora il cosiddetto MS-DOS stub che visualizza la stringa “This program must be run under Windows” (Questo programma deve essere eseguito sotto Windows) quando il file viene eseguito all’infuori di Windows. Invece l’header del file era formattato in modo tale da far rifiutare l’esecuzione al DOS col messaggio d’errore “program too large to fit in memory” (programma troppo grande per entrare in memoria).

Dal principio Windows era stato concepito per permettere il multitasking dei programmi, anche se originariamente questo si applicava solo alle applicazioni native e per molte versioni il multitasking era di natura non-preemptive, per cui i programmi Windows possedevano sempre la loro propria barra dei menu invece di scambiarsi un’unica barra dei menu come facevano i Macintosh di casa Apple.

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