Windows XP (2001) (chiamato in codice Whistler durante lo sviluppo) è un sistema operativo prodotto da Microsoft basato su architettura Windows NT. È stato rilasciato il 25 ottobre 2001 ed è la versione client di Windows per Personal Computer, affiancato da Windows Server 2003 utilizzabile su server. La sigla “XP” nel nome deriva dalla parola eXPerience. Finora è stato il sistema operativo Windows più longevo (5 anni) (è stato seguito dal 30 gennaio 2007 da Windows Vista).

Microsoft lanciò inizialmente due versioni molto simili: Home e Professional utilizzabili su macchine x86. La prima versione era pensata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa ed indirizzata alle utenze aziendali, aveva alcune caratteristiche aggiuntive come il supporto per i sistemi a due processori ed il supporto delle reti basate su domini ed Active Directory.

A partire dal 1 luglio 2008, Windows XP non sarà più nativamente nei nuovi computer in commercio, che monteranno il sistema operativo Windows Vista. Continueranno ad essere disponibili patch per la sicurezza. Siccome Vista non ha ottenuto il successo sperato da Microsoft, gli utenti potranno chiedere il dual boot, per avere all’avvio del PC la scelta fra XP e Vista, oppure un downgrade, per disinstallare Vista e sostituirlo con il meno recente, ma più leggero e veloce, Windows XP.

———->> UN’UNICA LINEA DI SISTEMI OPERATIVI <<———-

Prima di Windows XP, Microsoft commercializzava due linee separate di sistemi operativi. La prima (rappresentata da Windows 95, Windows 98 e Windows ME) era progettata per computer monoutente, quindi tipicamente domestici e per le piccole aziende, disponeva di una buona compatibilità con i programmi sviluppati per MS-DOS e poteva funzionare sui computer di fascia più bassa.

L’altra linea (rappresentata da Windows NT e Windows 2000) era pensata, fin dalla struttura del file system, per computer multiutente. Microsoft indirizzò queste versioni alle aziende ed ai server, ed al prezzo di maggiori richieste in fatto di potenza di calcolo e di memoria e di una ridotta compatibilità con i software MS-DOS, era caratterizzata da una stabilità solitamente maggiore e disponeva di caratteristiche pensate per le grandi aziende.

Con l’aumento vertiginoso e a buon mercato della potenza di calcolo, non sussistevano più le ragioni per proseguire con due linee di prodotti separate. Windows XP è il tentativo di offrire un’unica piattaforma client, sia per gli utenti privati che per le piccole e grandi aziende. Solo la linea server, pur essendo basata essenzialmente sullo stesso kernel e sullo stesso codice sorgente, è commercializzata come prodotto distinto col nome di Windows Server 2003.

———->> CARATTERISTICHE DI WINDOWS XP <<———-

Windows XP è un’evoluzione di Windows 2000. La novità più appariscente è la nuova interfaccia grafica, che ha uno stile più moderno ed accattivante. Al di là dell’aspetto grafico, è stato riprogettato il menu di avvio (start menu) introdotto nel 1995 con Windows 95, che ora integra al suo interno le icone che fino ad allora erano presenti sul desktop. Questo cambiamento non è stato apprezzato da tutti, ma è disponibile un’opzione per continuare ad utilizzare il vecchio menu di avvio ed anche il vecchio tema grafico. Inoltre, sia la shell “esplora risorse” che la barra delle applicazioni hanno subito numerose piccole migliorie.

Il sistema comprende una serie di nuove funzionalità di sicurezza racchiuse (se installato il service pack 2, abbreviato SP2) in un’applicazione che è chiamata “centro sicurezza PC” che provvede ad indicare se sono presenti un firewall, un antivirus e se attivo il windows update. Prima dell’SP2 era presente solo un semplice firewall che però per impostazione predefinita non era neppure attivo, e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.

———->> CRITICHE <<———-

Il lancio di Windows XP è stato accompagnato da intense critiche e indagini antitrust dovute all’integrazione nel sistema di alcune applicazioni per le quali esisteva tradizionalmente un robusto mercato di terze parti. Il caso più noto è quello del lettore multimediale Windows Media Player. Nel 2005 la Commissione europea ha imposto a Microsoft di commercializzare una versione del sistema operativo priva del lettore multimediale. Un altro esempio è il programma di messaggistica istantanea Windows Messenger.

Ci sono state inoltre decise critiche per il nuovo processo di attivazione del prodotto, introdotto per la lotta alla pirateria informatica. Esso effettua un controllo di alcuni componenti hardware del computer, creando un numero di riferimento unico che viene registrato da Microsoft prima dell’attivazione permanente del software (ci sono 30 giorni di tempo per effettuare l’attivazione dopo l’installazione). L’installazione del prodotto su un altro hardware genera un differente numero, che non corrisponderebbe con quello registrato. Questo impedirebbe il rilascio di una nuova licenza, disabilitando il software. Qualora la nuova installazione fosse legale (ad esempio se si è comprato un nuovo computer e si dispone di una licenza non OEM), per attivare il prodotto è necessario telefonare al numero verde del call center di Microsoft.

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